"Le misure anticipate del Decreto Liquidità sono ancora troppo distanti sia dal mondo del lavoro che da quello dell'impresa", lo dichiara Antonio La Ghezza, presidente nazionale della CONF.A.S.I., Confederazione Autonoma Sindacati Italiani, in una intervista rilasciata al nostro ufficio stampa. Il decreto, pensato dal Governo Conte come strumento di aiuto sia alle realtà aziendali che alle persone fisiche è diviso in quattro parti: una parte dedicata alle imprese, una seconda alle persone fisiche che svolgono attività d'impresa, arti o professioni; una terza per gli enti territoriali, una quarta per le banche. In particolare per le imprese si prevedono sei anni per la restituzione dei prestiti elargiti dal decreto e semplificazioni burocratiche per un'erogazione rapida dei soldi.
In allegato l'intervista completa.
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